Celeste Chiappani Loda

Pubblicazioni

Digi la storia di un somaro,
narrativa per ragazzi

Milano, Gastaldi Editore

Da Digi la storia di un somaro. 1

Da La pergola. 1

Da Digi la storia di un somaro

Il sole pareva scottare maggiormente sulla strada deserta e polverosa. Non un albero nella campagna ghiaiosa: solo qualche cespuglio striminzito qua e lÓ. E la strada e i sassi e la terra intera sembravano spaccarsi sotto la grande calura.

Digi camminava lentamente trascinando l'organetto dalle ruote molto alte. Dai lati della bocca un filo di bava gli calava gi¨ lasciando una traccia umida e attaccaticcia sulla polvere della strada.

In tutto quel secco gli zoccoli del somarello lanciavano di tanto in tanto qualche scintilla che dava un maggior senso di soffoco.

Da La pergola

In fianco alla casa, addossata al muro, vegeta una grossa vite di uva fragola nera, quella che nonna Cristina appende alle travi del soffitto per l'inverno.

Conoscendo il difetto di Tompi la nonna ha fatto ai piedi della vite una siepe di spine e di ferro spinato sperando cosý di salvare in vita i grappoli maturi.

Un giorno di settembre, il ragazzo guardando in su "per caso" vede che qualche acino Ŕ giÓ d'un bel rosso-viola. Come se ci˛ non bastasse un'ape vi ronza intorno e ogni tanto vi si posa sopra.

[ů] Tompi si ferma un poco ad ascoltare. Quel ronzio lo fa morire d'invidia.